Non sempre comprendiamo perché una porta si chiuda, perché una preghiera sembri rimanere senza risposta o perché una battaglia finisca diversamente da come avevamo sperato.
Ma c’è una cosa che possiamo scegliere: non confondere la sconfitta con l’abbandono di Dio.
Un seme, quando viene sepolto nella terra, sembra finito. È al buio, non vede la luce… eppure proprio lì sta iniziando una trasformazione.
Forse anche alcune nostre sconfitte sono così. Non vediamo ancora il germoglio, ma questo non significa che Dio abbia smesso di lavorare.
Perchè “quando sono debole, allora sono forte!” (2 Corinzi 12:10) ❤️🔥 Gloria a Dio!

