C’è una legge che vuole farci credere con l’hashtag #liberidiscegliere che essere libero equivalga a dire io voglio morire in pace, tolgo il disturbo .
La legge dovrebbe tutelare la salute dei cittadini, non può legiferare per farli morire.
Eppure a colpi di slogan ci vogliono convincere che è per il nostro bene.
Noi aggiungiamo #Liberidisceglierelavita
Ma che succede quando tutto questo non è vero quando tutto questo è profondamente falso perche oltre le cure palliative che leniscono il dolore ci sono tantissimi familiari che desiderano accompagnare il malato in qualunque condizione esso si trovi, prossimo alla morte o con sintomi che condurranno forse presto alla sue conclusione terrena.
Noi sappiamo per chi ha vissuto e tanti di noi lo hanno vissuto, che fare esperienza di accompagnare un malato, un genitore, un parente, sapendo di essere per lui punto di riferimento, aiuta il percorso difficile del fine vita.
Certo se quel malato , o quell’anziano, o quel depresso, o quel malato oncologico, sente di essere un peso …. la società e la legge lo convinceranno facilmente che sia meglio finirla prima possibile.
Vorrà liberare i suoi cari da questo peso e vorrà liberare se stesso .
Finché esisteranno persone che desiderano accompagnare i propri cari che vogliono spendere la propria vita perché l’altro abbia la vita, che desiderano accompagnare con cura , sapremo che l’unica vera cura è avere cura delle persone che si avvicinano all’ultimo momento che chiuderà tutta l’esistenza terrena .
Di questo è giusto che se ne parli.
Dovremmo inondare i social di testimonianze, di video, di narrazioni che dicano la verità sul perché la morte non ha l’ultima parola sulla vita, sulla malattia, sulla sofferenza, sulla solitudine .
Dobbiamo poter dire che questa è una legge iniqua, una legge barbara, violenta, menzognera, è una legge che vuole negare il valore e la dignità della vita e allora vi invito a raccontare storie come quella che io sto vivendo con la mia mamma così diventata fragile, piccola, bisognosa di tutto e bisognosa soprattutto della mia presenza, dell’amore e dell’affetto e della consapevolezza che io sarò accanto a lei fino alla fine.
Cosa c’è di più grande che sapere di poter accompagnare coloro che abbiamo amato che amiamo e che ci hanno amati.
Se il mondo facesse questa esperienza senza la paura di entrare in quella sofferenza che sembra ucciderci ma in realtà che ci genera vita, potrebbe scoprire la bellezza di sentirsi dentro moltiplicato il desiderio di bene e persino contagiare altri.
La mia mamma recita continuamente salmi e chiede perdono e chiede di essere ascoltata dal Signore nell’avere pietà di lei e dei suoi lamenti ripete spesso …non mi devo lamentare Gesù ha patito molto di più.. E poi ringrazia continuamente per la mia presenza accanto a lei e si preoccupa per me , perche dice che mi stanco.
Ecco la malattia trasforma l’animo umano lo purifica e lo rende pronto per l’incontro con il Signore.
Questo mondo non sa che cosa perde in una fase in cui potrebbe veramente sperimentare l’abisso del bene l’affetto e l’amore che Dio inietta a quintalate in chi si dona.
Se fossi una potente inflluencer lancerei una campagna #liberidiamarefinoallafine e soprattutto che #laveracuraèaverecura.
Comunque si può cominciare come possiamo ….coraggio raccontate storie come la mia e so che ce ne sono di più grandi , di più impensate, di più eroiche, di più valorose, di più cariche di significato, che toccherebbero il cuore di molti!
Come dice San Paolo siamo ambasciatori per Cristo e quindi ambasciatori della buona novella di una buona notizia , la morte non ha l’ultima parola ma l’ultima parola ce l’ha la vita sulla morte.
Come tutte le leggi mortifere inizialmente si rivolge ai casi gravissimi ma dopo contagerà anche un depresso, un malato psichiatrico, piuttosto che un malato oncologico e così via .
I numeri fanno paura in giro per il mondo continuiamo a combattere la buona battaglia della Fede insieme ai nostri cari e conseguiremo anche noi con loro, la palma della Vittoria.
Non senza tribolazioni eh!
Lo ha detto Gesù!
Ma ricevendo il centuplo qui e la vita eterna!
Post di Giusy D’Amico
