La differenza tra moneta a debito e moneta a credito
La differenza tra moneta a debito e moneta a credito

La differenza tra moneta a debito e moneta a credito

CONOSCI LA DIFFERENZA TRA “MONETA DEBITO” e “MONETA CREDITO”?? 👨‍👩‍👧E’ IMPORTANTE: e’ la ragione per cui ti ammazzano di tasse e il Debito aumenta [invece di diminuire!]

La distinzione tra moneta debito e moneta credito a qualcuno appare un’astruseria contabile, o addirittura un’invenzione di qualche pseudoeconomista non mainstream, vero?

Di sicuro non se ne sente parlare nei corsi di economia politica e monetaria delle istituzioni universitarie più note (quelle allineate al mainstream, appunto).

Invece è di importanza fondamentale. E qui lo capirai bene:

E’ 《moneta debito》quella che nasce con un impegno di restituzione: esempio tipico, la moneta generata dall’erogazione di un finanziamento bancario.

E’ 《moneta credito》quella a cui NON si associa alcun impegno di restituzione: quella generata direttamente dallo Stato.

L’espansione della 《moneta debito》è pericolosa e potenzialmente pericolosa perché il finanziatore è meno desideroso di espandere o anche solo di rinnovare il prestito proprio nei periodi di difficoltà economica. Anzi dove possibile, appena possibile, chiede il rientro del finanziamento o di alzare il tasso [= il suo guadagno]. E’ noto: il banchiere ti dà l’ombrello quando c’è il sole e lo rivuole indietro quando piove!

La 《moneta debito》ha quindi in sé un potenziale negativo, PROCICLICO: rischia di creare bolle speculative e inflattive, per poi accentuare le recessioni [se tu vai in crisi il banchiere può chiederti di più], e potenzialmente creare depressioni economiche: quando l’euforia viene meno lui ha più Potere.

La 《moneta credito》invece NON comporta questo rischio. L’emissione ovviamente correttamente gestita per non alimentare inflazione. È come mettersi a tavola: non puoi fare indigestione. Altro esempio ovvio: l’acqua va versata nel bicchiere, ma non troppa, sennò la versi sul tavolo e va per terra!

Ma NON ha il potenziale prociclico della moneta debito [puoi fottertene delle pretese del banchiere strozzino]. E anzi PUO’ essere pure utilizzata dalle autorità pubbliche in funzione anticiclica – aumentando le emissioni quanto l’economia è debole e diminuendole quando c’è il rischio che si surriscaldi.

Questo significa che il credito privato non debba esistere? No. Meglio avere piu sorgenti di acqua! Significa soltanto che la crescita dell’economia può essere gestita e accompagnata a una crescita equilibrata della moneta, nelle sue due componenti – moneta credito e moneta debito.

E chi predica le virtù del pareggio di bilancio pubblico, dell’azzeramento del deficit? Ti inganna! Il Debito della Banca Centrale è spesso il valore della Moneta emessa! Se emetti 100 euro e li dai al portatore ne tieni il conto scrivendo -100 (meno 100) nel bilancio della Banca [è un dettaglio importante che si spiega nelle Cene Carbonare 😉].

E si dimentica anche che il deficit di bilancio è proprio lo strumento ottimale per immettere moneta credito nel sistema economico – e quindi per diminuire i rischi di destabilizzazione associati all’espansione della moneta debito.

Peggio ancora? La separazione tra banca centrale e ministero del tesoro produce l’effetto che anche il deficit di bilancio pubblico si associ all’emissione di titoli che l’istituto di emissione non garantisce incondizionatamente. In pratica il banchiere fa lo strozzinaggio allo Stato!

Quindi anche il deficit di bilancio viene ad assumere la forma di moneta debito.

Per gli Stati che emettono la propria moneta, questa separazione è spesso, anzi quasi sempre, più di forma che di sostanza. Nessuno penserebbe seriamente che la Federal Reserve USA lascerebbe andare il Tesoro in default.

Ma già è un errore che la separazione esista. Se poi priviamo gli Stati della facoltà di emettere moneta, come avviene nell’Eurozona? Abbiamo fatto bingo: abbiamo creato un sistema privo di senso economico e prodotto i presupposti per un disastro.

Nb: con la 《moneta credito》un Paese che è lo 0,5% della superficie del pianeta, e che ha lo 0,8% della popolazione della Terra, nel 1959 riuscì a diventare la 5a Potenza Economica del Mondo!

Post di Mario Tognocchi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *