1) RIFORMA FISCALE DRASTICA
a) Ridurre le imposte, contributi e tasse del 50%, Imposte Imprese, Irpef, Inps, Indirette, Iva, Locali. Imprese dal 64,8% al 20%, Lavoratori dal 90% al 42%, tra reddito lordo, reddito netto e consumi. (Totale operazione 400 MLD di eu anno in tasca a 5 mln di imprese e 60 mln di cittadini)
b) Ridurre ulteriormente le imposte fino al 70%, dal 20% al 8% sulle imprese, dal 42% al 28% sui lavoratori, dopo le statalizzazioni, dopo aver recuperato tutte le attività di Stato, 250 MLD di eu anno. (Totale operazione 550 MLD di eu anno)
c) Le auto coperture sono l’extragettito fiscale generato dal taglio +168/+230/+270 MLD di Eu anno, la riduzione contemporanea e contestuale delle imposte dentro la spesa pubblica -192/-282 MLD di eu anno.
d) 400 MLD taglio – 192 MLD spesa – 230 MLD exgettito = +22 MLD di avanzo di gettito
2) RIFORMA INPS
a) Spostare i 64 MLD di assistenza al Fisco
b) Ricalcolare le pensioni retributive al contributivo -70 MLD
c) Pensionare i 3 mln di lavoratori anziani over 60
d) Istituire la Pensione di Base Fiscale di 1.000 Eu mese, a copertura dell’assistenza e la compensazione del ricalcolo delle pensioni retributive risultanti troppo basse, ridistribuzione dei redditi.
3) RIFORMA SCUOLA
a) Portare l’obbligo scolare a 18 anni, ricollocare 2,5 mln di giovani oggi senza lavoro e senza studio.
4) RIFORMA ESERCITO E PROTEZIONE CIVILE
a) Ripristinare il servizio di leva civile e militare, ripristinare la nostra sovranità militare, supportare le forze dell’ordine, supportare la protezione civile per il controllo, la manutenzione, la bonifica, il ripristino idro geologico del nostro territorio. Ricollocare 500 mila giovani anno a reddito.
5) RICCOLLOCARE I 9 MLN DI DISOCCUPATI
a) Pensionare 3 mln di lavoratori anziani ove 60
b) Ricollocare 2,5 mln di giovani a scuola
c) Ricollocare 500 mila giovani anno alla leva civile e militare
d) Ricollocare 3 mln di disoccupati al lavoro creato dalla drastica riforma, riduzione e rivoluzione fiscale
6) STATALIZZAZIONE DEI SERVIZI IMPRESE STRATEGICHE 3° SETTORE
a) Statalizzare tutti i servizi pubblici +150 MLD di eu di utili anno
b) Statalizzare le imprese strategiche +50 MLD di utili anno
c) Statalizzare il 3° settore +50 MLD di eu anno
d) Scalare questi 250 MLD di eu di utili anno dalla tassazione
7) CONIARE UNA MONETA COMPLEMENTARE E PARALLELA
a) Coniare una Moneta Pubblica di Stato, solo interna e solo elettronica, evitando di violare i trattati e le speculazioni e ritorsioni valutarie
c) I conti correnti saranno in doppia Valuta, Euro/Lire, tutti gli scambi interni avverranno in Lire, tutti gli scambi esteri, import/export in Euro.
d) Il cambio esclusivamente interno iniziale sarà Euro 1 = Lira 1, successivamente il cambio si adatterà all’economia interna ed esterna al paese, la moneta non sarà valida all’estero fino alla presenza della moneta unica.
– MA COSA CAMBIA NELLA NOSTRA ECONOMIA NELLE NOSTRE TASCHE ?
a) Aumento pensioni del 38%
b) Aumento salari del 63%
c) Diminuzione prezzi del 40%
d) Potere d’acquisto dal 14% al 72%
e) Imprese piu’ competitive, che vendono, producono, assumono, esportano, rientrano dalle delocalizzazioni, che ne aprono di nuove, che ne vengono di nuove dall’estero a produrre in Italia
f) Riduzione della disoccupazione dal 30% al 1%, da 9 mln a 600 mila a Reddito di Disoccupazione incondizionato a rotazione temporaneo
g) Scomparsa del deficit fiscale
h) Avanzo di gettito fiscale annuo da 70 MLD a 140 MLD di eu anno
j) Possibilità di ripagare il nostro debito pubblico in soli 20 anni
i) Nuova spesa pubblica netta da 482 MLD (+388 di tasse 44%) a 764 MLD (+106 di tasse 12%)
l) Utili di attività di Stato da 0 a 250 MLD di eu anno
m) Pil da 1.800 MLD a 3.500 MLD in soli 15/20 anni
n) Rapporto spesa/Pil da 45% a 28%
o) Rapporto debito Pil da 170% al 60% in soli 10 anni
p) Riduzione degli sprechi da 370 MLD a 184 MLD
q) Riduzione dell’evasione da 120 MLD a 36 MLD
r) Incremento delle nascite di 140mila bambini anno
s) Riduzione dei crediti bancari, prestiti, da 1.800 MLD a 300 MLD di eu anno (signoraggio)
Altri benefici non economici
1) Aumenta la qualità dei prodotti
2) Aumenta la sicurezza sul lavoro
3) Diminuiscono gli incidenti e le morti sul lavoro
4) Diminuisce la produzione di CO2
5) Diminuisce l’inquinamento atmosferico, territoriale e dell’acqua
6) Diminuiscono gli allevamenti intensivi degli animali
7) Aumenta la qualità della carne e del pesce
8 ) Aumenta la qualità dei servizi e diminuiscono i costi
9 ) Aumenta la qualità della sanità e diminuiscono i costi
10) Aumenta la qualità dei trasporti e diminuiscono i costi
11) Diminuiscono le tragedie sugli eventi naturali
12) Diminuiscono le tragedie sui cedimenti delle infrastrutture
13) Incremento delle nascite
8 ) CONTRASTO E SOLUZIONE ALL’AUTOMAZIONE INDUSTIALE
a) Dalle Statalizzazioni in poi, si andrà a creare un rendita dello Stato, coi servizi, le imprese strategiche, il 3° settore, a partire da 250 MLD.
b) In futuro verranno coinvolte anche tutte quelle imprese che lavoreranno con le macchine, robot, intelligenza artificiale, non verranno tassate le macchine, ma saranno parzialmente o totalmente statalizzate le imprese ad alta automazione, andando a creare un reddito per lo stato, per la comunità.
c) Al calare dell’occupazione a causa dell’automazione industriale, chi rimarrà fuori riceverà un Reddito da Utili di Stato, prodotto e coperto dal lavoro delle macchine e dalla ricchezza reale prodotta dalle macchine, non sarà un Reddito di cittadinanza della gleba a ricatto, non sarà un Reddito universale della gleba a ricatto, non sarà un Reddito di disoccupazione ordinario, sarà un vero e proprio reddito da utili di Stato, di comunità.
d) In questa maniera le macchine produrranno beni e servizi, i redditi di questa produzione andrà ridistribuita ai cittadini in base ai propri redditi o altri redditi, i cittadini, nel loro tempo libero, con questi redditi acquisteranno i beni e servizi prodotti dalle macchine ed il ciclo economico sostenibile si chiude.
Marco Cristofoli Moneta Pubblica Italia Sociale e Cristiana
