Riflessione: siamo usciti dalla Seconda Guerra Mondiale sconfitti, devastati, eppure siamo stati capaci di ricostruire sulle macerie, riportando il Paese allo splendore, anche se la fame persisteva, eravamo una Comunità coesa, unita e compatta sui grandi temi del lavoro, della crescita numerica del tessuto sociale su indicazioni della Carta Costituzionale l’ Italia con il suo patrimonio, questo grazie alla Chiesa che ha donato ciò che possedeva allo Stato immense, innumerevoli proprietà palazzi terreni, ed altro.
Cosa sia successo oggi, noi derubati, rapinati svendendo i gioielli di famiglia da tutti occupati ad oggi disoccupati, senza lavoro con paghe e pensioni al di sotto della media europea? Eravamo un Paese con un milione e 700 mila nascite, oggi.solo 300 mila nascite, con 20 milioni di italiani poveri. Prima del disastro avevamo la Lira poi, l’ introduzione della moneta unica, l’ euro. Moneta che ha raddoppiato il costo della lira. L’ Italia non è più nostra, se la sono comprata i francesi, tedeschi, gli inglesi, gli arabi, gli Ucraini, ed altri.
Noi siamo una Colonia Americana, cosa è successo, ci massacrano e ci perseguitano le nostre Forze dell’ ordine ed i nostri territori e quartieri invasi da orde di stranieri scappati dai loro paesi per delinquere nel nostro violentando rubando stuprando donne e ragazze, facendo cortei remando contro l’ ordinamento giuridico al soldo di mafie internazionali, tenendo i nostri delle Forze Armate o in Caserma, oppure sparsi on altri paesi in rappresentanza nel mondo. A cosa serve tenere una Amerigo Vespucci in giro se il nostro Paese è sotto attacco da chiunque che rompe gli argini della serenità pubblica?
Ecco perché il 40 percento degli italiani non vota più, perché il Parlamento italiano con il Presidente della Repubblica hanno accantonato la vigente Costituzione che dice: Il Popolo è Sovrano, e poi, artt. 1, 2 e 3 con l’ art. 53 della Cost.
Per tali motivi, consideriamo che, attraverso un Centro di Ricerca ha stabilito che il 73 per cento degli italiani intervistati si è dichiarato Cristiano Cattolico, a fronte di ciò va riformulato il Partito della Democrazia Cristiana sulla scia di Don Luigi Sturzo e dai Padri Costituenti, sempre che, gli Americani essendo noi una loro colonia, acconsentano nel sostenerci.
Michele Citarella
